Case passive : i segreti del risparmio energetico

Per chi non ha dimestichezza con la terminologia del green building ” case passive ” può sembrare avere una connotazione negativa. In realtà, in questo contesto, il termine “passive” assume una valenza altamente rassicurante per tutti coloro che necessitano e richiedono un’abitazione con un’elevata efficienze energetica.

Il 2012 è stato l’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile per Tutti,  il cui fine era promuovere l’utilizzo delle fonti di energia alternativa e un accesso intelligente alle risorse energetiche tradizionali non rinnovabili. L’Architettura bioclimatica, ha saputo fornire un insieme di soluzioni progettuali per ottimizzare l’uso di impianti per il condizionamento del microclima  interno, consentendo un comfort ambientale sia per ciò che riguarda la temperatura che l’illuminazione. Nel caso specifico nelle case passive , l’architettura bioclimatica ha connesso le particolari condizioni climatiche di un determinato territorio con il microclima interno di un’abitazione affidando il compito alla struttura dell’edificio. Via libera quindi alle superfici in materiali trasparenti per sfruttare l’irraggiamento solare per l’illuminazione, agli elementi fotovoltaici e geotermici per il riscaldamento, a un oculato isolamento con l’utilizzo della vegetazione come protezione naturale, con una particolare attenzione verso parti critiche come porte e finestre, a una ventilazione naturale.

case passive

Qualsiasi edificio, sia esso realizzato in legno, cemento o mattoni, per essere definito nella categoria di case passive necessita di un audit energetico, vale a dire lo studio dell’utilizzo dell’energia e l’individuazione di tutti gli interventi opportuni per ridurre i consumi portando l’edificio a essere “autonomo” dal punto di vista termoenergetico o comunque avere una limitata necessità di sistemi termici convenzionali. Naturalmente il miglior risultato si ottiene dall’edificio di nuova costruzione dove ogni elemento impiantato è accuratamente isolato ermeticamente per ridurre il coefficiente di trasmittanza termica.

I tecnici qualificati intervengono per ottenere case passive su vari elementi:

  • Isolamento termico esterno tramite un sistema a cappotto o facciate ventilate;
  • Isolamento termico interno con contropareti preaccoppiate o con l’insufflazione nelle intercapedini di particolari prodotti isolanti;
  • Serramenti con evidenti vantaggi di isolamento termico, acustico e dagli agenti atmosferici;
  • Tetto idoneamente coperto e impermeabilizzato;
  • Impianti termici non convenzionali come fotovoltaici

Un importante investimento che si avvale di agevolazioni e contributi per il benessere abitativo e risparmio energetico.

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