Caldo Rigore

Descrizione Progetto:

Designer:
Susanna Mandelli

Ristrutturazione appartamento del 1700

Linee contemporanee, forme pure e giochi tra luci e colori, caratterizzano un interno di un palazzo settecentesco Antico edificio risalente al 1700, “Palazzo Agucchi”, collocato nel centro storico di bologna e opera dell’architetto Carlo Francesco Dotti, è lo stabile dove è ubicato l’interno oggetto dell’intervento di restauro dello studio Insidesign. L’estetica del palazzo e la sua notevole storicità, sono gli elementi chiave per interpretare il concetto alla base del progetto, che ha come obbiettivo quello di creare un totale contrasto tra antico e moderno. L’importanza sfarzosa delle facciate esterne, si contrappone infatti alle pure e rigorose linee degli interni, dove ogni elemento dell’arredo è stato scelto con cura, per creare una sorta di salto nel tempo. I limiti della struttura, vincolata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, sono stati l’input per soddisfare le esigenze di organizzazione degli spazi della committenza; gli affacci principali sono infatti rivolti verso una corte interna, limitando fortemente l’entrata di luce nell’abitazione e creando una naturale divisione degli spazi, suggerendo la posizione della zona giorno e della zona notte. Gioco di luci sapientemente sfruttato dallo studio Insidesign grazie alla creazione di superfici con tinte scure e calde che enfatizzano ed evidenziano le ombre. Dall’ingresso si percepiscono subito due locali parzialmente separati, la cucina ed il salotto. La prima sottolinea il concetto di “sottrazione” che si è voluto applicare agli arredi; essa infatti nasconde tutte le sue funzioni all’interno di contenitori a scomparsa, che trasformano la cucina in un semplice piano, in una non-cucina. Stessa soluzione è stata applicata alla zona giorno, dove l’importante spessore dei muri (50cm) ha permesso di ricavare vani per “nascondere” gli impianti audio e video. Alle spalle del divano, e lungo tutto il corridoio che accompagna alla zona notte, sono stati posti 8 contenitori neri ad intervalli regolari, che coprono quasi completamente l’altezza della parete. Elemento di continuità tra zona giorno e zona notte è la resina, usata sia per tutta la pavimentazione sia per i rivestimenti dei servizi, che ha la funzione di eliminare le fughe, sia per ragioni estetiche, sia per ragioni igieniche. Come per tutti gli altri elementi, anche i colori per le pareti sono stati scelti e studiati con molta cura:infatti si è deciso di scegliere il bianco per il perimetro esterno, in modo che l’appartamento non fosse appesantito e che gli infissi si fondessero con le pareti senza generare contrasto; un colore intermedio è stato scelto per i volumi interni, su cui si aprono le porte a tutta altezza; il tono più scuro caratterizza invece la lunga parete che ospita i contenitori e gli armadi della zona notte, e che attraversa la casa da nord a sud, senza nessuna interruzione. Ogni dettaglio è stato studiato e disegnato nei minimi particolari per il committente. Sono infatti le piccole cose, come la cappa della cucina o la grande statua di un piede, che nel loro insieme, caratterizzano e rendono unico il progetto.

Intervento: Ristrutturazione appartamento in palazzo del 1700

Luogo: Bologna

Progettisti: Mandelli Susanna INSIDESIGN STUDIO

Collaboratori: Marco Bartoletti, Licia Corsini

Commitente: Chiara Paolini, Leonardo Ercolani

Anno di redazione del progetto: 2004

Anno di esecuzione: 2005

Imprese esecutrici: Idraulici Sasdelli Impianti; Impresa edile Alessandro Giorgino; Elettricisti Soluzioni di Luce

Fornitori: Minotti cucine; Beach Sas per fornitura arredi; Tematic per sanitari e rubinetterie; Uno C per pavimenti e rivestimenti; Angolo Luce per luci Viabizzuno; Grafique art Gallery per dipinti Antonella Cinelli; Frassinago 18; Tessile Licia Corsini

Dati dimensionali dell’intervento: 135 mq

Foto: Vito Corvasce