Centro residenziale a Granarolo

Descrizione Progetto:

Designer:
Tecnicoop

Comfort urbano ecosostenibile

A Quarto Inferiore, frazione di Granarolo dell’Emilia, si è coniugata l’esigenza di nuove unità abitative con un esteso parco urbano, in una sobria soluzione residenziale denominata “La Corte di Quarto”. Il progetto si è voluto richiamare allusivamente alle aggregazioni coloniche incentrate su una corte comune, con facile accesso ai mezzi di mobilità. La tipologia costruttiva di parte degli edifici detti “a grappolo”, è articolata appunto attorno ad una corte pertinenziale aperta, attraversata da percorsi pedonali dai quali si ha accessibilità agli edifici stessi e alle autorimesse. Costituiti di nove alloggi, i nuclei di case sono così organizzati attorno ad uno spazio libero e ai servizi comuni, nella prospettiva di formare un organismo unitario, pulsante in un sistema organico integrato nel verde. Le singole strutture si differenziano in base ai livelli e alla diversa metratura provvista. Talune si dotano di un ingresso diretto nel giardino privato, altre dispongono della mansarda. L’intervento si è svolto su un’area di oltre settantacinquemila metri quadrati, in cui si strutturano inoltre altre quattro palazzine dette “in linea”. Questi appartamenti sono strutturati in modo che si disponga di un comodo ambiente aggiuntivo. Al primo piano c’è la possibilità di un collegamento con un locale da adibire a tavernetta – uso cantina con affaccio sul giardino privato; al secondo piano si può accedere ad un vano mansardato vivibile. I fabbricati esternamente sono rivestiti di mattoni faccia a vista, del colore tipico dell’edilizia della zona, impreziositi dal verde degli “scuroni” delle finestre e dall’arancio delle finiture di alcune sezioni. È un pregio per il complesso edilizio l’attento studio che si è rivolto alla sostenibilità energetica: ogni edificio si dota di impianti autonomi a pannelli solari e fotovoltaici, che garantiscono la riduzione delle emissioni e l’utilizzo di fonti alternative, nell’ottica di un maggiore rendimento relativo all’energia necessaria prodotta. Inoltre ogni abitazione è collegata ad una rete di teleriscaldamento. Il verde pubblico nel quale si immergono le costruzioni, è attraversato da sentieri interni e arredato di panchine e, in un area circoscritta, con giochi per i bambini. L’edificazione del comparto si è concentrata proprio lungo il margine del parco naturale a ridosso dello Scolo Zenetta, al quale si integrano le porzioni private di terreno, in un unico respiro architettonico. Il “giardino di vicinato” è stato attentamente progettato attraverso le scelte fatte per la piantumazione, in previsione di un effetto futuro molto suggestivo; inoltre è attraversato da un viale pedonale centrale che raccorda tre grandi spazi circolari, uno dei quali pavimentato è un luogo d’incontro condominiale raccolto. L’accesso unico all’interno del centro ne assicura l’agio e la riservatezza. La combinazione tra la vegetazione in accrescimento e l’edilizia conforma un borghetto residenziale corredato.