Inserimento nel paesaggio

Descrizione Progetto:

Designer:
Zuccotti Mario

Si tratta dell’innesto colorato di un modernissimo centro commerciale nella valle del Samoggia, in armonia con la produttiva campagna di Castello di Serravalle in provincia di Bologna. La compenetrazione della struttura nel paesaggio è ricercata e ottenuta con soluzioni utili alle funzioni dell’area; il progetto per Estense S.p.a. si è volto a rendere contemporanea l’estetica del tradizionale piccolo centro commerciale in linea con criteri di sostenibilità e innovazione. All’interno come all’esterno gli elementi naturali sono protagonisti. “La Rondanina” si compone di un medio piccolo edificio di vendita, di un bar gelateria, e di due negozi. Sulla superficie utile interessata si sono realizzati inoltre parcheggi pubblici e una autorimessa con annessi altri posti auto per un totale di circa cento soste. Il progetto ha reso caratteristici il verde, la luce solare e l’aria delle colline circostanti, riconvertendoli in risorse energetiche qualificanti, in conformità agli oramai irrinunciabili obiettivi di risparmio. Questo parametro indica l’importanza dell’intervento. Il perimetro esterno è in parte delimitato da un doppio filare di alberi lungo la strada provinciale; una facciata dell’edificio è schermata e rivestita da piante rampicanti, che si estendono verso il tetto verde che copre la zona in cui si trovano i negozi. Le foglie della vite americana scelta come filtro, sono funzionali per di più a riparare dal sole durante l’estate, ed una volta cadute in inverno, fanno entrare la luce e il calore attraverso le ampie vetrate; l’espediente permette di ricavarne un – non trascurabile – guadagno termico. Così anche la copertura della costruzione, a falda con due diverse pendenze, è stata prevista per la disposizione di pannelli solari e moduli fotovoltaici. L’illuminazione naturale del percorso interno proviene proprio dal lucernario dato dalla morfologia del tetto che dal basso apre ad una porzione di cielo. L’estensione vetrata rivolta a nord è stata realizzata a shed, in modo da utilizzare tutta la luminosità del giorno e di ventilare l’interno dell’edificio con aria esterna, realizzando una dotazione di mezzi per la naturale termoregolazione del complesso. Le finestrature consentono uno sguardo reciproco per chi è nel punto vendita verso la strada e per i passanti verso l’ingresso. Il tripudio di colori del corpo architettonico dialoga dunque con le esigenze commerciali e le peculiarità agricole della zona. Si gioca con il giallo, il rosso e l’arancio del marchio “Conad”. Risulta un invito ad entrare in uno spazio organico, lineare e decorosamente arredato. L’ambiente è composto per dare il benvenuto agli acquirenti, inserendosi nell’accogliente contesto territoriale.