Neo Classicismo nel Parco

Descrizione Progetto:

Designer:
Nocentini Carlo

Alternanza di linee curve e rette per la villa sulle colline bolognesi Linee pulite e semplici, volumi chiari e ben definiti per la piccola villa bolognese che trova il suo habitat all’interno di un parco prospiciente una grande dimora in stile neo-gotico. Il lavoro degli architetti Carlo Nocentini e Alessandra Tondi si è concentrato in un primo momento nell’elaborazione di un cambio d’uso degli spazi; in tal modo hanno potuto recuperare superficie utile al di fuori dell’area del fabbricato originario per costituire una piccolissima residenza a servizio della proprietà maggiore.

Esigenza specifica dei proprietari era di arrivare alla definizione di un progetto che seguisse una distribuzione canonica e ben differenziata della zona giorno e della zona notte. A questo desiderio si è aggiunto quello di una grande terrazza per potersi rilassare: il grande giardino che ricade nella prima fascia collinare a Sud di Bologna non assicura infatti la dovuta privacy e richiede una maggiore accortezza da parte dei padroni di casa se si considera che proprio questa zona è spesso oggetto di delinquenza. Il progetto iniziale, visto il contesto in cui si inserisce, è stato sottoposto nelle sue linee essenziali alla Soprintendenza ai beni artistici ed architettonici ed approvato nella forma che poi, a parte piccole modifiche, è diventata definitiva.

L’edificio sostanzialmente si stacca dal tessuto urbano con due piani fuori terra (tre se si considera l’autorimessa e l’interrato) ed è principalmente ispirato ad un architettura razionalista fatta di poche linee rette e curve, ridotte alla loro forma più essenziale. Partendo dal principio delle teorie della classicità e dei classicisti, che nei loro trattati più volte avevano analizzato la successione di forme, i progettisti hanno tentato di fare seguire sempre ad una linea retta una linea curva, ed in questa fortunata alternanza si è generata la morfologia dell’immobile.

Così alla verticalità della scala con pianerottoli curvi si succede la grande orizzontalità del terrazzo, puntualmente contrapposta alla zona porticata, attigua alla cucina nella parte posteriore del fabbricato, e realizzata con linee sinuose al di sotto di un parallelepipedo sporgente. Tutto è ispirato alla massima razionalità e funzionalità. Viste le modeste dimensioni della struttura, i progettisti hanno preferito dar maggior spazio al soggiorno, dove si inserisce un camino in pietra realizzato da maestranze umbre che ne costituisce il cuore.

Anche i materiali utilizzati rispecchiano la semplicità delle forme. Tutta la composizione è governata da un pavimento lapideo nero opaco che non si interrompe neanche nella scala interna ed al piano superiore. A far da contrappunto le pareti intonacate e tinteggiate in colore bianco, i bancali e la terrazza in pietra serena; e ancora le buffe di aerazione, comandate elettricamente, che sono in acciaio inox e vetro temperato, per garantire aria e luce all’intercapedine tra il fabbricato ed il terreno. I bagni, anch’essi nella massima semplicità, sono realizzati in grès porcellanato, nei toni del beige, così come i divani e le tende, che propongono la stessa cromia con tessuti naturali come il lino o il cotone grezzo.

La cucina fornita dalla ditta Tematic, la stessa che ha fornito i bagni, è bianca e caratterizzata da un piano superiore in pietra. Bianchi sono anche gli infissi della R.R. di Rovigo che in questo contesto ha realizzato un gran numero di pareti vetrate scorrevoli per fare dialogare l’interno con l’esterno. La stessa ditta ha creato, su disegno dei progettisti, i tavoli in acciaio e vetro che arredano senza appesantire gli interni.

Intervento: Nuova costruzione di villa unifamiliare

Luogo: Bologna

Progettisti: Carlo Nocentini, Alessandra Tondi

Anno di redazione: 2001

Anno di realizzazione: 2004 – 2006

Imprese fornitrici: Tematic Srl; R.R. Serramenti

Dati dimensionali: Superficie accessoria 79 mq, superficie utile 100 mq

Fotografo: Vito Corvasce

Interni

Esterni