Scuola elementare di Marzabotto

Descrizione Progetto:

Designer:
Tecnicoop

A lezione di protezione sismica

Sullo sfondo dell’Appennino bolognese, nel centro verde del comune di Marzabotto è stata realizzata una nuova scuola primaria, compresa tra le scuole già esistenti, la ferrovia e il campo sportivo verso il quale si affaccia. La peculiarità importante del progetto è denotabile nell’utilizzo di dispositivi di isolamento sismico nel blocco su tre piani destinato alle quindici aule. Si sono così seguite norme antisismiche con sistemi d’innovazione. Il complesso scolastico si compone di altri due corpi di un solo piano fuori terra; uno riservato al refettorio con cucina e l’altro agli uffici e alla palestra. Queste unità sono raccordate alle altre scuole con camminamenti coperti che consentono il flusso per i turni di mensa. La costruzione è stata progettata per fasi, nell’ottica di un possibile nuovo ampliamento; il disegno prevede infatti la possibilità di estendere la copertura a volta dell’intera scuola per ricavare altre cinque aule e un laboratorio. Ad oggi il corpo per la didattica si costituisce di due insiemi di aule ai piani terra e primo, con collegamenti verticali e spazi comuni – sale polivalenti e dedicate al gioco – su tutti e tre i livelli. L’edificio non poggia direttamente sul terreno, bensì sugli interposti isolatori di polietilene e acciaio tra le fondazioni e le costruzioni in elevazione. In questo modo si è resa la struttura elastica rispetto alle eventuali vibrazioni sismiche, capace di conservare integre le capacità dissipative di energia offerte dalla duttilità. Il piano interrato è stato previsto per il controllo e la manutenzione degli isolatori. Il perimetro della costruzione prevede inoltre dei giunti, visivamente integrati, che in caso di terremoto permettano una traslazione di venticinque centimetri. Il rivestimento esterno è ottenuto con pannelli prefabbricati in cemento di un austero ed uniforme color grigio chiaro, adatto per una efficace manutenzione, abbinato al giallo brillante degli infissi e al verde delle coperture in legno, e controbilanciato all’interno da porte e pareti vivacemente colorate. L’esposizione della maggior parte dei locali è verso sud, cosicché è stato adeguatamente previsto un sistema di frangisole esterni per il controllo necessario della luce naturale nelle aule. Per tutte le finestre si è provveduto alla dotazione di robuste lamelle rigide in alluminio impacchettabili e orientabili azionate elettricamente. I volumi sono volutamente semplici, simmetrici e privi di aggetti. Il disegno esterno appare dunque geometricamente definito. L’interruzione della linearità è data esclusivamente dall’andamento curvilineo dei vani scala che costituiscono il cuore della distribuzione verticale dell’edificio, e che seguono frontalmente lo skyline dei monti, creando un effetto prospettico scenografico. La scuola di Marzabotto risponde ai parametri di risparmio energetico richiesti per una classe B, presentandosi come un esempio di seria A nel campo della tecnologia antisismica.