Sede Manutencoop

Descrizione Progetto:

Designer:
Zuccotti Mario

All’esperienza dello studio Tecnicoop è stato affidato il progetto di ampliamento della sede della società cooperativa Manutencoop a Zola Predosa, in provincia di Bologna. La richiesta della committenza è stata quella di sviluppare un edificio collegato agli uffici già esistenti, con possibilità di autonomia funzionale, circondato dal verde e caratterizzato da un alto livello di efficienza energetica. L’innovazione tipologica dell’edificio, una torre di sette piani, rispetto a quelli già esistenti a tre piani, è finalizzata a contenere lo sviluppo in orizzontale, cioè i percorsi interni degli uffici, con grande risparmio di spazio. Parallelamente si accentua il benessere visivo degli utenti, che possono lavorare in un ambiente molto luminoso e contemporaneamente godere di una visuale di grande respiro sulla campagna circostante attraverso facciata nord completamente vetrata e sulle colline verso sud. La caratteristica forma a mandorla è frutto di un accurato studio bioclimatico: l’orientamento della torre deriva da una precisa ricerca di relazione con i parametri di irraggiamento solare. L’efficienza energetica è dunque la matrice dell’intero progetto architettonico: gli studi e le ricerche condotte sono finalizzate a migliorare il più possibile il comportamento passivo dell’involucro dell’edificio. Il risultato è stato la scelta di un sistema di frangisole opachi in alluminio microforato orizzontali nella parete esposta a sud, unito ad una riduzione della superficie delle finestre, mentre la facciata nord è totalmente vetrata con elementi verticali sempre in vetro per la schermatura del sole durante le ore mattutine e serali. Le due punte, le zone più difficili da schermare ed anche le più esposte ai raggi solari di bassa inclinazione, sono state rese opache. Questa soluzione comporta notevoli vantaggi sia economici che “umani”: un risparmio nelle spese di riscaldamento, condizionamento e minori costi di manutenzione, ed un aumento del benessere generale dei fruitori, che lavorano in uno spazio nuovo, organizzato, luminoso, panoramico. Nonostante i diversi materiali usati nella nuova realizzazione rispetto alla precedente, si è scelto di creare un effetto continuativo: ai due piani inferiori la facciata in laterizio si estende anche nel nuovo fabbricato, in modo da rendere meno netta la cesura e assicurare un passaggio graduale. La comunicazione con il complesso precedentemente costruito è garantita da un ponte rivestito in vetro che attraversa un cubo anch’esso totalmente vetrato. L’involucro di entrambi questi elementi è realizzato con il sistema della “doppia pelle”, cioè con due elementi realizzati con vetrate ad alto fattore solare e distanziati di circa 50 cm, tra i quali è installato un oscurante a tenda a rullo. Questa tecnologia consente una perfetta schermatura dei raggi solari ed una grande leggerezza e visibilità verso l’esterno.